Le mie streghe vanno in Turchia

“Le signore dei giochi” vanno in Turchia e diventano IL GIOCO DELLE STREGHE (Cadilarin oyunu) grazie a Edizioni del Capricorno – soprattutto all’energia di Valentina Castellan – con il contributo alla traduzione in turco del Centro per il libro e la lettura. A cura di Ünver Alibey – che ha trovato la chiave giusta per le tre ziette/Parche. La copertina, favolosa, è di Alessio Gherardini.Grazie a Işık Kitabevi

– Kıbrıs!https://isikkitabevi.net/kitap/store.php?id=1407504

Come suonerà in turco tutto questo?

Le signore dei giochi. Una notte di giugno, un bosco delle valli di Lanzo. Greta Pietropaoli corre a perdifiato. Ferita al ventre, è inseguita da qualcuno che vuole ucciderla. Due settimane prima, la vita di tre signore torinesi, sensitive note con il nome di ziette, viene sconvolta dall’entrata in scena di un documento del 1995. Da quel momento, il nome di Eva Amariei sarà il filo rosso sangue che attraversa le loro esistenze.A chi può interessare, quasi trent’anni dopo, svelare o nascondere il destino di una donna «invisibile»? Che rapporto hanno con la maternità le protagoniste – chi ha perduto un figlio, chi non ha alcuna intenzione di generare, chi farebbe qualsiasi cosa per potersi dire madre, chi sta per partorire? Le ziette e la stessa Greta saranno coinvolte in strani, crudeli accadimenti.«Correre senza voltarsi indietro. Correre nonostante il dolore era l’impresa più ardua che avesse mai compiuto. Ogni movimento accendeva nel ventre una serie di fitte così acute da percepire il riverbero dentro le ossa, lungo le pieghe del cervello che sembrava tentasse di scappare dal cranio e pulsava e batteva contro la fronte come un lupo rabbioso in una gabbia.Solo un paio di passi, dopo di che l’ombra assassina l’avrebbe raggiunta, penetrando nella pelle con lame scintillanti al posto delle dita. Augurò a se stessa una fine rapida, simile a quella che la volpe regala alla lepre azzannata alla gola, tremante tra le fauci del predatore.Eppure, lo spirito indomito che da sempre la caratterizzava spinse Greta a dar fondo alle ultime energie per distanziare il demone inseguitore. Non ebbe il tempo di felicitarsi del risultato, poiché cadde con un tonfo sul terreno già intriso della pioggia che aveva cominciato a cadere copiosa. E il mondo si fece tenebra.»Le signore dei giochi. Fra esoterismo e mito, un noir senza tempo che si tinge di sfumature horror. Tra Jung e Hitchcock, Dario Argento e Fruttero&Lucentini. Originale, incalzante, crudele.

OTTOBRE MI PORTA…

* Lago del Moncenisio. Tre settimane fa. Poco prima che arrivasse il freddo – e adesso ottobre sembra un po’ settembre. E adesso ottobre mi porta:- più righe da scrivere: un progetto di saggistica che si affaccia all’orizzonte e potrebbe richiedere una temporanea sospensione della creazione narrativa;- più rughe agli angoli della bocca: forse sorrido un po’ troppo, ma se non fossi sorridente avrei meno vita che mi avanza, meno offerte da dare e idee da dire;- più foglie cadute, illusioni perdute, tracce da cancellare e parole da bruciare sull’altare nel rinnovamento di Samhain;- più esoterismo, miti e leggende, storie di streghe, mondi fantastici, più senso dell’orientamento nel regno dell’occulto – il mio amore sta tutto qui, inutile far finta di niente: psicoanalisi della magia, per me. Al centro del bosco.

Ph. L.B

DI GIALLI E DI NOIR | A Villarbasse

SCRIVERE NOIR & GIALLO a Villarbasse

Con il patrocinio del Comune di Villarbasse, grazie a Il Bosco Stregato & Rosa in Giallo e Noir, ecco oggi (guarda sul mio profilo) una rosa di autrici e autori – e libri belli – impegnati a discutere romanzi e a condividere pensieri dinamici nel salone di Palazzo Cucca Mistrot. Grata a Tommaso Lo Russo e Marco Scarzello. Con me – Valeria Bianchi Mian – la bravissima Alice Basso che ha portato con sé il seme del tema “neurodivergenze”, Cristina Bianconi, magistrato e scrittrice con la quale mi piacerebbe continuare la conversazione intorno e dentro il tema “sette”, insieme ai nostri “angeli” (“Il volo dell’angelo” e “L’angelo di sangue”). E poi Cristina Gioli, con la creatività dello scrivere d’anima e ombra. E gli amici, compagni di merende Edizioni del Capricorno: Claudio Rolando, ispiratore ispirato, e Battista Gardoncini, a gonfie vele nel vento della scrittura.

Grazie alla nostra ospite meravigliosa, Piera – regina della casa. Grazie al pubblico vivace e attento.#grazie#romanzinoir

Ph. Luciano Borgna

VIT(AMOR)TE • Preparando il sabba

VIT(amor)TE. Si avvicina il tempo dei cari estinti. Ci prepariamo all’incontro, all’ascolto.

[che poi è il titolo della silloge che ho creato e pubblicato all’epoca del coronavirus, vit/💓/te, vita amore notte di morte…]

[Avevo una gatta grigia
mia perla accoccolata
al centro del cuore.
Avevo le fusa dentro

il tuo sangue felino
brucia ogni ferita.
Avevo l’amore innato
il pensiero acceso
dai sensi all’erta
le connessioni
tra il verde della carne
e il buco nero crepa.
Avevo un padre nostro
demone universale
ora breccia tra mondi
discorso di quanti
e quanto ti adoravo
mia cara innocenza.]

<a Pippi – mio famiglio – a mio padre, ai defunti>

Ph. Maura Banfo
#vitamorte
#poetrytherapy
#valeriabianchimian
#samhain
#preparingsabbath

A. DI AUTUNNO

Danza al centro del cerchio

e poi ritorna

alla periferia delle cose.

Sei vita che scende

dal cielo al profondo

sei nube radice.

Libera librati alata

nell’oltre assoluto.

Sei foglia

sei pietra

sei carne indifferenziata.

Sei specie specifica

nata e cresciuta.

Sei qui, ora: grata.

Autunno è ringraziamento. Autunno è ascolto, è invocare la pioggia, è seguire lo stormo. Che sia un tempo fecondo per tutti, nonostante le grandi Ombre che attanagliano i cuori nel senso che abitiamo, nel regno dell’umano.* La cura è connessione intima, amicizia e amore tra l’Io e l’Altro – anima animale, una danza della vita che comprende la morte come parte gemellare di ogni istante.Buon autunno…

* Ecospirituality Foundation / Ecovillaggio di Dreamland / Foto di Luciano Borgna – cromlech nel giardino del villaggio.